Italiano  English  Deutsch

 

					
VIII^

Partire da qui, dalla sorgiva del Lacus Mortis
Palus Putredinis, per un altro anello
di danza, proprio sulla rena dove Zorba
ha domato la gioia
quando increspa e fiocca spuma amara.

Allora un dio, come chiamare altrimenti
l' altrove e l' altrora, sorride incontro
dalla riva dorata e l' aria vortica
all' intorno un ritorno più ritmato,
un battere, uno schioccare,

un salto; oh sì, un salto e il dolore
è già lontano, ma appena al fianco, ridestro
e allarga un sorriso ad afelio per meglio
ascoltarsi nello stropiccìo dell' incandescibile sabbia.
E ora lancia il tuo segnale di Riposo all' Oriente...

Riposa, uomo, la marea dell' attesa,
riposa e respira la nascosta danza,
ma segui il suo ascolto quando erompe
e rapisce, perchè allora è il tempo-carillon-spazio
dove esorbita l' urto che s-centra nell'addosso


e dà inizio
e è inizio:
è colpo
è lampo
è frusta

e tu già sei altro, perchè il tutto attorno ti è già 
altro col cielo e con la terra e un' altra danza 
è l' invito che t' avvinghia, ti bacia, t' allontana,
ti riguanta e nello squasso
di luce ci stramazza.




Variazione da "..COSI LE COMETE.."